Un sogno chiamato Gnardaland

appunti di non viaggio, appunti di viaggi mentali.. sempre meglio che farsi le pippe guardando un porno!

venerdì, marzo 10, 2006

A cosa serve un database..

Mi rompe sempre un pochino parlare di lavoro, ma è una parte della mia vita, sento che mi scappa una terribile serie di discorsi sul mondo dell'informatica.. su un prodottino in particolare di cui mi astengo dal fare il nome, perciò, con un difficile algoritmo per la cifratura delle stringhe di testo, lo scriverò così: F**eMa**r.

Ora, per i profani, un database è, nel meraviglioso mondo dei software, un programma per l'archiviazione di dati.. ce ne sono molti in commercio: dai meno pretenziosi Access e Filemaker, fino a storie assurde tipo MS SQL server e il divino Oracle.
Inutile parlare di MySQL o PostgreSQL.. sono ormai sulla bocca i tutti.

Cosa cacchio deve fare un database? L'ho già in parte detto: deve archiviare dati e renderli disponibili per la ricerca. Facciamo un esempio: ho una vasta libreria (si, a te in ultima fila: vanno bene anche i giornali porno..) e voglio schedare tutti i miei 'libri'.
Ho due scelte:
  1. metodo della nonna: scrivo tutto su un toco (dal trevigiano: 'pezzo') di carta e 'fanculo i PC!
  2. metodo cyborg: uso un software database
Diciamo che sono scemo e scelgo il metodi cyborg.. l'unico vantaggio è che se voglio trovare in fretta un libro (magari lo scaffale in cui è riposto o sapere quand'è stata l'ultima volta che mi ci sono fatto una pippa in bagno - nel caso dei giornali porno -) basta fare una ricerca per titolo e magari ordinare i record più corrispondenti in base al titolo stesso, o la casa editrice (o al nome della gnarda del paginone centrale).
Questo lo faccio magari grazie a una robusta interfaccia grafica (cosa semplice da programmare con Access o Filemaker per esempio), con tutti i suoi bottoncini, i campettini, i layout di stampa.. che figata, meglio che mi sbrighi a scrivere, mi scappa un archivio!!!

Da quello ch scrivo si arguisce l'importanza che la ricerca e il sorting (l'ordinamento) hanno in un database. Infatti ne hanno eccome: anzi, praticamente sono il 90% dei vantaggi che un database ha sul toco de carta de me nona (traduzione: mia nonna).

Stamattina (anzi, meglio dire ieri sera, ma in realtà ho cagato il problema solo oggi) vengo a scoprire che F**eMa**r, oltre ad avere problemi di lentezza nella ricerca (quindi ha solo il 45% di vantaggio sulla nonna), su 45.000 ricerche consecutive, ha il 14.28% percento di probabilità di fregarsene del sorting: praticamente F**eMa**r è come il foglio di carta della nonna: se poi il foglio di carta è paritcolarmente curato nella grafica, F**eMa**r perde alla grande!!

E a me tocca lavorarci.. ziokken!
Fortuna che è venerdì, che si esce, che rivedrò F**eMa**r lunedì

Ciao RAGA! Scusate lo sfogo!