Blogstarlette
Questa specie di rivoluzione chiamata Web 2.0.
Gli standard sono un'ottima cosa e, fra tutti gli standard, i blog sono secondo me, al momento, il massimo dell'espressione.
Voglio dire: rispettano in molti casi quella che è la regola dell'era 2.0, ovvero la separazione dei contenuti dalla struttura e dalla presentazione.
Laddove i contenuti sono impaginati tramite l'html che è la struttura (struttra anche semantica, attenzione!) mentre la presentazione, la rappresentazione è delegata ai CSS (Fogli Di Stile a Cascata).
Davvero affascinante, no? Eppure credo ci sia un talvolta eccessivo proliferare di blog.
Parto dal presupposto che un femmina in succinti abitini e/o lingerie di vario tipo è pur sempre un bel vedere tuttavia..
Dico, cazzo apri un blog se non hai una minchia da dire e l'unica cosa che hai da mostrare sono il tuo culo e le tue tette?
Raccontami qualcosa di te, anzichè nascondere sempre la faccia e far vedere (intravedere) la bernarda, no? Non mi sto riferendo a una tipa in particolare, anche se almeno tre me ne vengono in mente.
Mi riferisco alla mentalità generale diffusa, è vero non solo nella rete, che un culo riesca a spianare la strada per il successo. E se il culo la spiana.. dico, se è proprio vero che il C U L O spiana la strada, una bella scorreggia cosa comporta? Sono contro lo star system, contro ogni forma di - beh si - di idolatria verso chicchessia, anche e soprattutto nel web. Sono contro le blogstar fittizzie e senza una benchè minima bozza di pensiero nella testa.
Io è da un anno che tengo un blog (prima l'avevo su splinder), non c'è stata una volta in cui non abbia cercato di riempire con qualcosa le righe che scrivevo (che scrivo e scriverò penso). Lo faccio perchè è giusto non nascondersi, non nascondersi soprattutto dietro al luogo comune che vuole la rete come un luogo astratto in cui ognuno può essere quello che riesce a far credere di se. Non credo il semplice mostrare le priprie nudità (che ripeto apprezzo!!) sia una forma di sincerità (e francamente inizia a non essere più così originale, ricordate Keyra Augustina?).
Insomma, faccia ridere o piangere, faccia pensare che sei un idiota o un raffinato intellettuale, siano le righe di una canzone, sia anche una parolaccia qui e là ma l'imperativo (rofl.. l'ultimo che ha pronunciato questo sostantivo ha fatto una brutta fine) è "dire qualcosa".
Il web deve essere fatto di contenuti fruibili, di idee.. secondo me, senza immagini e fogli di stile deve funzionare lo stesso..
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Etichette: Politics and Society

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