Il maschiaccio può piangere?
Ci sono diverse scuole di pensiero a riguardo.. chi dice che un uomo non dovrebbe mai pingere, chi al contrario sostiene la tesi opposta (mmm.. mi vien da scrivere l'antitesi OMG!).
Sarebbe interessante fare un sondaggio a riguardo, sapere la percentuale di chi ha una certa idea, chi un'altra.. credo mi affiderò alla società americana di statistica che ha fatto i sondaggi all CdL mesi fa ("siamo in testa!") così mi diranno solo quello che voglio sentirmi dire.. cioè che si può piangere e essere uomini allo stesso tempo.. cazzo!
Non che ultimamente mi capiti di grondare lacrime di infelicità, ma mi è successo in un passato piuttosto recente e sinceramente non sapevo se fosse un segno di umanità nel mio essere normalmente un macho (LOL) o se fosse il comparire di una specie di femminilità repressa.. cristo mi sono anche preoccupato! ahahahah.
Sono così approdato all'idea e al fatto che l'uomo (inteso come individuo dotato di testicoli e pendaglietto) non si differenzia dall'uomo inteso come specie umana (quindi Gnarda compresa). Le emozioni sono parte di lui/noi credo. Alcune trovano sfogo in una risata, altre nel pianto (basta che non sia a getto continuo, che non si pianga per ogni cagata come fanno le fighette però eh!). Non è segno di nessuna cazzo di debolezza.
Semmai il troppo orgoglio è sintomo di un carattere secondo me fragile.. questa continua paura di fare brutta figura, piegarsi.. di piegarsi per una volta persino alla propria natura, di cedere qualcosa.
- "No, io non piango mai"
- "Bravo.. COGLIONE!"
Ecco, forse non tutte le donne si sentirebbero protette da un frignone.. ma perDio qui si parla di frignare, se passassi il tempo a lagnarmi e lacrimare per ogni cazzata allora credo mi recherei da uno psicologo.. voglio spezzare una lancia a favore del pianto costruttivo.
E poi dicono che piangere ogni tanto faccia anche bene agli occhi!
Tirate fuori i cleenex RAGA!

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