Un sogno chiamato Gnardaland

appunti di non viaggio, appunti di viaggi mentali.. sempre meglio che farsi le pippe guardando un porno!

martedì, novembre 28, 2006

Una settimana in Tibet

Ci andrei, oggi, per sette giorni con qualche bonzo a meditare sotto un albero tipo Siddharta. Questo perchè i casi della vita sono spesso strani e le cose che sapevi avresti visto o sperimentato sono assai diverse quando finalmente si manifestano.

Non dico sia sempre negativo quando giri la testa e osservi l'evolvere delle situazioni con la dovuta obiettività. Però sta di fatto che a volte ti devi sedere e pensare, metterti in discussione per non entrare nel vortice di folli paranoie che - tra l'altro - non portano quasi mai a niente.

Allora ringrazi qualsiasi cosa ti abbia portato a fare una determinata esperienza in un momento in cui sei in grado di rilassarti. Cioè, l'anno scorso sarei morto. Credo.

Oggi l'unica cosa che mi è piombata addosso da sabato è un semplice considerare me stesso e chi sono. Pregi e difetti.. chè ne ho una cifra. Sono un personaggio simpatico, ho parecchie cose da dire.. ma mi perdo nel casino e quando non c'è casino, quando qualcuno me lo porta via - bontà sua - non ne sento più il bisogno. Chi però mi ha tirato fuori dal caos sembra tuttavia spesso interessato a quel lato del mio carattere. Perciò si trova in mano qualcosa o qualcuno di quasi estraneo. Devo riuscire a mantenere l'aspetto migliore del caos. Devo in qualche modo rimanere vivo anche quando sto bene.

Scrivo questo post per me, molto di quello che c'ho scritto, mi rendo conto, lo posso capire solo io e non pretenderei di (nè avrei voglia di) dare spiegazioni a livello psico-lessicale-linguistico. Casino ha un significante e alcuni significati. Tralasciando quello che lega il suono "casino" alla legge Merlin, io so cosa vuol dire C A S I N O per me. Quale stato emotivo sia. Semplicemente credo capiti nella vita di tutti. E poi capita di vedere qualcuno che ne esce sporadicamente, ma riesce a mantenere, anche senza il caos, la parte caotica di se. La fantasia. Riesce a non sedersi. E questo spesso da fastidio.

'notte RAGA!

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1 Commenti:

Alle 1:42 PM, Anonymous Anonimo se n'è venuto fuori con...

decisamente un bel post..fa bene a volte fermarsi a riflettere su ciò ke si è, quello ke si fa, ciò ke desideriamo, come ci vede il resto del mondo..credo però ke sia fondamentale farlo quando si ha un periodo di particolare "forza", non importa ke derivi da fatti esterni o ke si tratti della propria energia..in un momento di particolare debolezza tutte queste riflessioni possono schiacciarti..
se una cosa non ti manca vuol dire ke non ti serve, il tuo caos è parte di te qualunque sia il momento ke stai vivendo e ki ti sta vicino non ti vedrà mai quasi come un estraneo se ha imparato a non fermarsi davanti ad un'immagine!
cmq tu sei molto di più di quello ke scrivi,
buona vita.
s.

 

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