Sarkozy e il maggio francese
Come era prevedibile ha vinto il candidato di destra. Non mi sono mai fidato troppo dei francesi.
Ho trovato divertente (e lasciatemi dire scontato) il modo di reagire dei nostri politici. Dal neutro saluto di Prodi all'esultanza dell'uomo di Arcore passando per il fantastico dribbling di Pierino Fassino.
Ognuno ha cercato di portare a casa qualcosa. Forza Italia (mammamia mi fa persino schifo scriverlo) l'ha vista come la fine della sinistra in Europa.. vorrei ricordare a Silvio che vive in Italia e che, per ora, al governo c'è chi mangia bambini. Prodi ha affondato una fantastica stretta di mano al collega d'oltralpe che si appresta a prendere posto all'Eliseo. Fassino invece è un fantasista secondo solo a Maradona e Roberto Baggio.. fassino dimentica che il prossimo presidente in francia sarà Sarkò e vira in un quasi entusiatico "la sinistra in Francia è al 47%". In effetti non è niente male. M.me Royale sarà felice del suo bottino.
Devo dire che per certi versi trovo abbastanza rispettabile Sarkozy, con una certa eleganza ha invitato i suoi a rispettare la sua avversaria politica ormai sconfitta, nel nome del 47% del popolo francese che l'ha votata. Chapeau moniseur Sarkozy.. chapeau.
Per contro la sinistra radicale francese si è lanciata in nottata in qualche scorribanda G8ina e la polizia ha risposto con i soliti lacrimogeni (gli stessi di 40 anni fa?). E proprio Sarkozy che ha criticato il maggio francese.. vince in maggio la sedia all'Elisee. Che bell' "histoire"!
Etichette: '68, elezioni, Eliseo, Francia, maggio francese, Politics and Society, sarkozy

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