Un sogno chiamato Gnardaland

appunti di non viaggio, appunti di viaggi mentali.. sempre meglio che farsi le pippe guardando un porno!

lunedì, luglio 09, 2007

Live Earth 7 luglio duemilasette

Il giorno è di quelli da tenere a mente, uno dei dodici giorni in cui, in questo secolo, ci potremmo imbattere: 7 sono già andati:

  1. 1 gennaio 2001
  2. 2 febbraio 2002
  3. 3 marzo 2003
  4. 4 aprile 2004
  5. 5 maggio 2005 (anniversario tra l'altro della morte di Napoleone)
  6. 6 giugno 2006
  7. 7 luglio 2007, sabato scorso!

Il motivo della loro unicità è facile da capire e quindi non voglio offendere l'intelligenza di chi legge spiegandolo, anche se il giorno dell'anticristo mi affascinava.

Confesso che non ricordo una mazza di cosa ho fatto nei 6 precedenti, ma il 777 sono andato a vedere Junior Kelly e gli Africa Unite al Sunsplash, Osoppo (UD): il miglior regalo che il Friuli potesse fare all'umanità.

A dire il vero nel resto del mondo si svolgeva anche il concertone organizzato da Al Gore, il Live Earth: un proseguo ideale di Live Aid e Live 8 di Bob Geldof ma, temaitche ambientaliste a parte, con una puntina di propaganda politica nel mezzo. Ci sta in fin dei conti.. poi quello che ho visto non era sempre male. Oddio, niente a che vedere con i vecchi Live Aid degli anni ottanta, con tanto di Bruce Springsteen ancora smanicato e con il bandana in testa. Tuttavia molti sembravano essere i personaggi del mondo dello spettacolo che vi hanno preso parte: leonardo Di Caprio e .. beh.. colei che con un gesto mi ha fatto capire cosa salverà il mondo da tutti i mali:


grazie Cameron Diaz!