Un sogno chiamato Gnardaland

appunti di non viaggio, appunti di viaggi mentali.. sempre meglio che farsi le pippe guardando un porno!

martedì, agosto 01, 2006

Controcorrente.. per la PACE

In effetti ormai è un po' duretta parlare di politica in un blog.. soprattutto come questo che è dedicato alla 'gnarda', almeno sulla carta, però vorrei soffermarmi su una piccola riflessione circa l'operato di Israele in questi ultimi giorni.
Sulla carta quello che combattono è hezbollah

da it.wikipedia.org

Hezbollah o ?izb All?h (Partito di Dio) è un movimento politico sciita radicale del Libano, dotato di un'ala militare.
In Libano il movimento è considerato alla stregua di un partito politico; i suoi candidati partecipano alle elezioni legislative e alcuni suoi rappresentanti siedono nella compagine governativa attualmente guidata dal primo ministro Fu'?d Siniora. La cosiddetta "ala politica" di Hezbollah è inoltre molto attiva in campo sociale, gestendo una serie di attività e istituzioni che forniscono istruzione, assistenza sanitaria e sostegno economico alle famiglie meno abbienti.

In molti paesi arabi e non arabi Hezbollah è visto come un movimento di legittima resistenza nazionale contro l'occupazione militare israeliane in Libano.
Numerosi governi occidentali, inclusi gli Stati Uniti [oibò.. non l'avrei mai detto N.d.R.], includono invece Hezbollah nella lista dei gruppi terroristici. [...]

Ora leggo da un'ansa di qualche minuto fa

TEL AVIV - Nella prossima nottata riprenderanno i raid della aviazione militare israeliana sul Libano. Lo ha dichiarato il vice premier israeliano Ely Ishay .

e inoltre:
TRE DONNE UCCISE IN RAID AEREO SIDONE
Una madre e le sue due figlie sono state uccise stasera in un raid aereo israeliano contro un villaggio nei pressi del porto di Sidone (41 km a sud di Beirut). Lo ha riferito l'agenzia libanese Nna.


Passi avercela con un partito politico - che sia o meno terrorista credo dipenda dal punto di vista, tant'è che persino l'UE ha dei dubbi in merito - ma mi sembra che bombardare delle vittime CIVILI non sia uno strumento equo per la gestione di questo tipo di problema.

Solo una riflessione ragazzi, solo una riflessione..

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