Ora che non c'è più Bob...
meno male che c'è Ben Harper
Domenica 15 ottobre, ore 12 e qualche secondo sono a Gnardaland a sorseggiare due o tre spritz in attesa di partire alla volta di Milano.
C'è nuovamente il Ben che suona.. la seconda volta in tre mesi che vado a un suo concerto.. non c'è male, giusto per alimentare la mia monomania.
Si parte in tre da Trevizo con un arsenale di birra che, con mia sorpresa, è stato appena appena sufficiente per noi ragazzacci.
Il viaggio è stato 'na specie di oktoberfest in auto. Alla fine fare il conto dei "morti" è stato quasi commovente. Avrò avuto 20 anni l'ultima volta che mi sono preso una stecca del genere viaggiando in macchina.. è stato proprio bello.
Tralascio il resto del viaggio - durante il quale fra l'altro abbiamo avuto modo di ascoltare la prima parte di "The Wall" dei Pink (cause di alcool maggiore siamo diventati davvero psicadelici).
Tralascio anche il giro per Milano, la madonnina etc.. diciamoci la verità, Milano è sempre li, chi ci vuole andare ci vada.
Parliamo del concerto, ma che dico concerto.. concertone (!!!) .
Ricordo ancora l'attacco di Verona con "Steal my kisses" con la quale pensavo avrebbe acceso anche la serata al Forum, e invece quell'uomo continua a stupirmi e parte con la reggaeissima "With my own two hands" con il solito medley che da anni ormai la unisce a "War" di Marley.
Festa rasta insomma.. il Forum quasi al completo salta e balla.
Le canzoni vecchie e nuove piovono, da "Steal mmy kisses" a "Another lonely day" passando per "Morning yearning" (ammetto una delle balld più belle scritte dal sommo californiano negli ultimi anni) e "Burn one down" con tanto di effetto olfattivo alla ganja (secondo me anca de quea bona) ; e poi "Black rain" e "Better way" dall'ultimo album (mannaggia, "The woman in you" me la sono sognata anche stavolta!!).
Il set acoustico come di consueto è da brividi (una su tutte "Walk away"), ma è dura spiegare esattamente come ci si senta al buio avvolti dal suono celestiale e ispirato della sei corde di Ben Harper.. proprio dura. Bisogna esserci.
Dall'album gospel ("There will be a light" - 2004) esce una versione da brivido di "Where could I go" che lascia posto a una parte cantata senza microfono davanti a un palazzetto ammutolito e rapito - (rapituttolito) - fino all'esplosione dell'assolo di Mike Ward emotivamente attaccato alla sua Gibson dorata.
Standing ovation alla fine ovviamente!!
Il bis si è aperto con "Getup stand up" al termine della quale una tizia dietro di me ha detto la frase da cui ho preso spunto per il titolo di codesto post:
"Ora che non c'è più Bob, fortuna che c'è lui
Davvero raga, davvero!
Per i più pignuoli ecco la scaletta completa di due ore e rotte di gran musica e - soprattutto - grande emozione:
- With my own two hands - Faded - Diamonds On The Inside - Both Sides Of The Gun - Please Don't Talk About Murder While I'm Eating - Steal My Kisses - Waiting For You - Morning Yearning - Forgiven - Burn One Down - Black Rain
Encore I: - Another Lonely Day - Walk Away - Lifeline - There Will Be A Light - Where Could I Go
Encore II: - Get Up, Stand Up - Better Way
BeaFestaRAGA!
