Una volta alla settimana
La storia più lunga che ho avuto nella mia vita, 3 anni e mezzo circa, è iniziata con lei che non mi poteva soffrire; quando ha iniziato a sopportarmi ci si vedeva solo per culo, o perchè io la cercavo smanioso; quando abbiamo iniziato a vederci ciò avveniva una volta a settimana (di solito mercoledì o giovedì). C'è voluto parecchio tempo perchè fossi "promosso" in prima serata di sabato. Ancora di più perchè si potesse andare oltre le 2 volte a settimana.
La storia più assurda che ho avuto è durata 3 mesi, abbiamo subito iniziato a vederci tutti i giorni (in effetti era lei a cercarmi più o meno ogni sera a gnardaland, e questo è un particolare fondamentale), sera e notte per quasi tutto il tempo della relazione.
Se nel primo caso, come ho detto, la storia è andata avanti anni (fra alti e bassi), nel secondo le cose sono degradate in fretta, con lei che si è rotta le palle a un certo punto e mi ha scaricato da un giorno all'altro.
Cosa dovrei/dovremmo arguire da ciò? Secondo me che i rapporti si devono stabilizzare con calma, passando anche sopra alla necessità urgenza di vedere o sentire l'altra/o di turno. Diciamo che forse "tirarsela" non è il termine più simpatico, ma secondo me rende l'idea. Non è una strategia eccessivamente pensata, se di strategia si può parlare, solo un modo di comportarsi derivato da qualche anno di esperienza. Una necessità se vogliamo.
L'altra sera ho passato proprio una bella serata con una che ho conosciuto due settimane fa, ma oggi il pensiero di farmi sentire ancora a così poca distanza temo mi metterebbe in una situazione per la quale lei potrebbe pensare che sono un rompi palle. Non voglio farle credere che non so organizzarmi una serata senza di lei, che ho fretta di concludere qualcosa, che voglio subito uno strorione da kilo.. in verità non so nemmeno io cosa voglio.. ah, si, sicuro voglio baciarla ancora. Forse qualcosa di più. Voglio quello che mi concederà, nel tempo.
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