Un sogno chiamato Gnardaland

appunti di non viaggio, appunti di viaggi mentali.. sempre meglio che farsi le pippe guardando un porno!

giovedì, aprile 12, 2007

Ancora del (mio) lavoro..

Doppio post oggi.. bene, il precedente più riflessivo, questo più legato alla mia vita pratica.

Se qualcuno naviga su questo blog, in internet in genere, sa cos'è un software. Ne ha na vaga idea almeno. La parola è affascinante perchè deriva dal termine hardware che, di fatto, si traduce con "ferramenta": in pratica la parte fisica che compone un determinato oggetto. L'hardware non è solo quello dei PC ma anche delle moto, dello scaldabagno eccetera eccetera.

Software, per contro, è la parte soffice e impalpabile dei calcolatori. Il software si affida in tutto e per tutto all'hardware per lavorare, la memoria, il processore, schede video.. ovviamente a livelli differenti.

Il mio lavoro è strattamente legato ai computer e al software (anche un sito web è software in quanto trattasi di un programma che gira in un sottoambiente detto browser).

Tutto questo preambolo per lamentare il fatto che, spesso ma nel mio caso spessissimo, in alcune aziende si ritiene che chi si limita a installare software nella LAN sia anche in grado di manipolarlo e farlo funzionare meglio del modo in cui è stato assemblato e distribuito. Ora questo è in parte vero: potrei per esempio decidere di concedere più o meno cache a un database, di impostare livelli di priorità ad HOC per questo o quel processo, però se un programma è una chiavica lo rimane. Se va in freeze in fase di stampa e l'unica soluzione è il task manager di windows cosa può farci anche il migior amministratore di rete?

Non ha senso bombardare di richieste assurde le persone: se outlook si inchioda nel bel mezzo di un invia/ricevi, non dovrei essere io quello messo sotto pressione, ma lo zio Bill, o chi ha costruito il router che propaga la connessione all'interno della rete aziendale.. chessò.. anche fastweb. Ma non io..

Bah, il mondo non ha senso. Notte RAGA!

People have the power?

Anni or sono Patty Smith ha scritto e cantato questa fantastica canzone, ma mi domando se veramente, dopo tutto, la gente abbia il potere.

Tralasciando pippe mentali, pur importanti, quali "la gente ha il potere di sognare" e simili.. qual è il vero potere della gente?

Chi ha idee non ha strumenti o sostegno reale (si mi riferisco a Gino Strada e in senso più ampio a Emergency), chi avrebbe strumenti e sostegno spesso è una persona senza idee o, peggio, ha idee populiste usate sovente per mantenere il culo in poltrona (mi riferisco a una buona percentuale di politici.. i nomi si sanno dài).

Bella canzone zia Patty, ad ogni modo, bella canzone!

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