Social network
Tra le cose che hanno caratterizzato lo sviluppo di internet, della tecnologia e della cultura in genere negli ultimi anni è sicuramente quel fenomeno chiamato "social networking". In effetti si tratta per lo più di siti che, tramite il lavoro della community, offrono grosse possibilità di "knowledge sharing". Si tratta di vere e proprie counità di persone.
"Che c'è di nuovo?" mi chiederà il mio piccolo lettore, "le comunità virtuali sono sempre - o quasi - esistite!". E' così, si pensi soprattutto ai forum di discussione che sono migliaia al mondo e trattano ogni tipo di argomento. Si pensi anche ai news groups (ng). Tuttavia in quei casi la maggiore interazione che c'è è il mero - seppur utilissimo - scambio di informazioni pratiche condite da alcune "chiacchierate OT" (off topic ^_^).
Il social networking è qualcosa di più grande, è condivisione di esperienze, cultura, idee. I social site sono lo zenith di tutto quello che di buono - secondo me - internet ha fatto. Si va dalla messa in comune dei propri bookmarks (del.icio.us), condivisioni di immagni (flickr.com), dari in rete o blog (blogspot, splinder, wordpress), video (youtube.com).. chissà quanto altro.
I social network sono una tendenza: qualsiasi persona spenda un po' di tempo a scattare foto in formato digitale e le voglia poi rendere pubbliche si fa un account su flickr io credo. I blog sono diventati milioni, non si contano più e hanno motori di ricerca dedicati come ad esempio technorati.com. Anche google ha un blogfinder, senza contare che blogger è google (almeno lo è oggi). Ed è proprio l'interesse che un gigante come la software house di silicon valley riversa nel social network che mi ha fatto riflettere su quanto esso sia importante, su quanto rappresenti per un untente web moderno e al passo con i tempi.
Quanti vorrebbero diventare una blogstar? Quanti lo sono diventati.. ok, alcuni convinti di far soldi con cose tipo google adsense o campagne simili.. ma quanti blog sono utili o semplicemente divertenti. Penso al sito di Beppe Grillo, vera star della blogosfera italiana e mondiale, o al blog dell'onorevole DiPietro, o alle storie psico/personal/un po' sex&theCity di Stephanie Klein il cui diario è uno dei più letti al mondo. Alcuni blogger sono diventati degli scrittori (come la Klein), alcuni scrittori o giornalisti sono diventati blogger. Il social network è social perchè - secondo me - rende le persone potenzialmente sullo stesso piano, ci avvicina:condividendo diventiamo liberi.
